Culture Urbane
Bologna, 2011
128 mq terrazzo
128 sqm terrace
5.000€ importo lavori
5.000€ budget
Cliente: privato
Client: private
Fotografie di: Matteo Chiura
Photographs by: Matteo Chiura
Il progetto prevede la sistemazione di un ampio terrazzo di pertinenza di uno studio professionale, con affaccio su corte interna, situato al secondo piano di un edificio nel pieno centro storico di Bologna.
Il rapporto tra la disposizione delle aperture e l’ampiezza degli spazi ha suggerito un diverso trattamento delle differenti aree in cui è stato idealmente diviso il terrazzo: si è tracciato un percorso di distribuzione, sovrapposto alla pavimentazione esistente e realizzato in prato sintetico, che collega le due “oasi” verdi e crea giochi prospettici grazie alla disposizione ortogonale delle vasche per le piante, per la realizzazione delle quali si è provveduto con la riconversione di elementi industriali per l’agricoltura.
Al fine di privilegiare l’aspetto scenografico della vista dalle postazioni di lavoro e attenuare il grado di introspezione generato dalla vicinanza con i fabbricati circostanti, si è deciso di concentrare la maggiore quantità di verde in corrispondenza delle aperture, alternando piante a fioritura stagionale e piante sempreverdi a mezzo fusto, in modo da garantire la funzione di “filtro verde” e generare diversi cromatismi durante tutto l’anno.
La zona in corrispondenza dell’unico accesso è dedicata al relax e attrezzata con un gazebo di 3,5×3,5m, poltrone e tavolini da esterni.
The project focuses on the organization of the wide terrace belonging to a professional office, facing a courtyard, located at the second floor of building in the city centre of Bologna.
The relation between the openings location and the width of the spaces suggested a different treatment of the diverse areas that ideally divide the terrace: a distribution path, placed on the existing paving and realized with artificial turf, was traced, connecting two “green oasis” and creating perspective effects thanks to the orthogonal allocation of the plants’ pots, which have been realized converting industrial elements used in agriculture.
With the intention to favour the scenographical aspect of the view from the working stations and to attenuate the level of introspection generated by the proximity to the surroundings buildings, it was decided to concentrate most of the greenery next to the openings, alternating plants with seasonal blossoming and evergreens with medium stems, in order to guarantee the “green filter” function and to generate diverse chromatisms during the year.
The area next to the only access is dedicated to relax and equipped with a 3,5×3,5m gazebo, outdoor chairs and tables.